XXV Ciclo

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Finalità

La scuola di Dottorato in Biologia e Medicina Sperimentale, Molecolare e Clinica, ha lo scopo di coordinare 5 dottorati di ricerca affini fornendo sinergie didattiche, organizzative e logistiche.
Risponde a due considerazioni fondamentali: la prima riguarda l’attuale necessità di preparare Dottorandi che conseguano competenze a livello di meccanismi molecolari e cellulari comuni e indispensabili per la ricerca di base, la seconda riguarda la complementarietà delle discipline rappresentate nei dottorati della scuola che spaziano dalla Biochimica alla Neurochimica, alla Biologia cellulare e molecolare,alla Biotecnologia, alla Farmacologia e alla Patologia, tutte discipline che hanno un background comune.
Questa scuola intende quindi rispondere alle esigenze di multidisciplinarietà, interdisciplinarietà e complementarietà tra le diverse competenze dei Dottorati afferenti alla Scuola, oltre a consentire un maggior accesso alle tecnologie di base comuni alle discipline interessate. Non è un caso che molti dei Proponenti la Scuola abbiano in comune pubblicazioni scientifiche e progetti di ricerca finanziati, a prova della intensa collaborazione nell’ambito della ricerca. L’entità dei finanziamenti, e la disponibilità di strutture e strumentazione di alta tecnologia, consente di avere risorse per l’espletamento delle ricerche e per l’istruzione dei Dottorandi.
L’organizzazione della Scuola in più Dottorati, consente d’altra parte di fornire ai Dottorati un titolo più facilmente indirizzato e spendibile nei vari settori interessati pur mantenendo il valore aggiunto di una preparazione che va oltre i confini delle singole discipline. La finalità di questa Scuola è formare figure professionale che, partendo da una formazione scientifico-metodologica comune, possano acquisire le specifiche competenze tipiche dei dottorandi ai quali afferiscono. L’attività della Scuola si propone quindi di formare allievi capaci sia di contribuire al progresso della ricerca di base, sia di inserirsi negli ambienti di lavorativi che applicano dal punto di vista commerciale tali conoscenze. In alcuni Dottorati sono inseriti componenti che sono dirigenti di industrie la cui produzione è strettamente correlata ai settori che partecipano al Dottorato. Questo inserimento è mirato soprattutto a promuovere la conoscenza di attività lavorative al di fuori dell’Università e possibili ricadute nel mondo del lavoro. Il dottorando dovrà essere in grado di sviluppare capacità di tipo progettuali, sperimentali e analitiche fino al raggiungimento di autonomia di ricerca e gestione di progetti.

Tematiche di Ricerca

Le principali tematiche comuni ai vari corsi di dottorato della scuola, rappresentano temi attuali e di critica importanza per la formazione di un moderno ricercatore, sia operante in ambito universitario sia in strutture private a vocazione più applicativa. La Scuola di dottorato e basata su tali affinità progettuali, ed è quindi in grado di offrire al Dottorando una panoramica a tutto campo della Biologia attuale a partire dai suoi aspetti più tipicamente di base fino all’applicazione delle conoscenze acquisite in campo clinico assistenziale. Le tematiche principali che coagulano i 5 corsi di dottorato della Scuola sono le seguenti: 1. Gnomica e Proteomica : studio di sistemi proteolitici semplici e complessi sia a livello genomico e strutturale sia a livello funzionale. Purificazione, Caratterizzazione, regolazione, ruolo fisiopatologico di sistemi proteolitici in cellule eucaristiche; Identificazione e caratterizzazione di biomarkers per l’invecchiamento. Analisi della struttura 3D di proteine; Homology modeling ed analisi gnomiche; Farmacogenomica. 2. Comunicazioni cellulari: Fisio-Patologia e senescenza del signaling intracellulare. Stress ossidativo sia in sistemi cellulari sia in processi si senescenza a carico di organi. Cross-talk cellula stremale midollare-cellula staminale emopoietica. Proliferazione e differenziamento in modelli neuronali e eritropoietici. Definizione di alterazioni e correzione attraverso lo studio di farmaci. Neurotossicità.3. Biotecnologie: biologia e caratterizzazione delle cellule staminali, progettazione e realizzazione di prototipi di bioreatori per la loro coltura tridimensionale. Biomateriali ed ingegneria dei tessuti (cartilagine e osso). Progettazione e costruzione di modelli strutturali di biomateriali bi e tridimensionali (cementi, bioceramiche, membrane biocompatibili) per circolazione extracorporeao come veicolo di cellule e molecole di interesse terapeutico. 4. Studio di modelli animali (poriferi) come markers di stress ambientale.